La misura della felicità di Gabrielle Zevin

TITOLO: La misura della felicità;
AUTORE: Gabrielle Zevin;
EDITORE: Nord;
ANNO: 2014;

 

Zevin_La_misura_della_felicità
TRAMA: Dalla tragica morte della moglie, A. J. Fikry è diventato un uomo scostante e scorbutico, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Disprezza i libri che vende (e pure quelli che non vende) e ne ha fin sopra i capelli dei pochi clienti che gli sono rimasti, capaci solo di lamentarsi e di suggerirgli di abbassare i prezzi. Anche per gli agenti di vendita è ormai un interlocutore a dir poco difficile. Ma tutto cambia una sera come tante, quando, rientrando in libreria, A. J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all’infanzia. Al collo ha appuntato un biglietto scritto dalla madre: questa è Maya. Ha due anni. È molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata. Seppur riluttante (e sorprendendo tutti i suoi conoscenti), A. J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l’esistenza. Perché Maya è animata da un’insaziabile curiosità e da un’attrazione istintiva per i libri, per il loro odore, per le copertine vivaci, per quell’affascinante mosaico di parole che riempie le pagine all’interno e, grazie a lei, A. J. non solo scoprirà la gioia di essere padre, ma riassaporerà anche il piacere di essere un libraio. Trovando infine la forza per aprirsi a un nuovo, inatteso amore.


RECENSIONE: Ero molto reticente a leggere questo libro, avevo letto la trama e mi sembrava una storia un pò scontata. Il testo è lineare tanto che la lettura è molto semplice (forse troppo?), i personaggi non sono stereotipati e succose citazioni sono disseminate per tutta la storia. Chi ama i libri e il mondo letterario non può non apprezzare questo libro.

BREVI ESTRATTI:

  • “Talvolta i libri non ci trovano finché non è il momento giusto”
  • “Tutto quello che ti serve sapere di una persona lo capisci dalla sua risposta alla domanda: Qual è il tuo libro preferito?”
  • “Sembrano tutti uguali. Che differenza c’è tra un libro e l’altro? Sono diversi perché lo sono, decide. Bisogna leggerne molti, bisogna crederci, bisogna accettare che ti deludano, perché qualcuno, di tanto in tanto, ti possa entusiasmare”
  • “E’ una segreta paura di non essere degni dell’amore che ci isola, ma è solo perché siamo isolati che pensiamo di non essere degni dell’amore”;
  • “E’ una segreta paura di non essere degni dell’amore che ci isola, ma è solo perché siamo isolati che pensiamo di non essere degni dell’amore”;
  • “Non si viaggia senza una meta. Chi si perde desidera perdersi”
  • “Nessun uomo è un’isola, ogni libro è un mondo”
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