Un giorno come tanti di Maynard Joyce

 

TITOLO: Un giorno come tanti

AUTORE: Maynard Joyce

EDITORE: Piemme

ANNO: 2009

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TRAMA: “Forse potresti darmi una mano.” La richiesta è pacata, cortese, e ha quasi il tono dell’evidenza. Invece di allarmarsi, Henry si sente quasi fiero che l’uomo si sia rivolto proprio a lui, un ragazzino di tredici anni, fra tanta gente che affolla il grande magazzino. Così, anche se un pantalone dell’uomo è intriso di sangue, lo porta da Adele, sua madre, che sta facendo acquisti qualche scaffale più in là e che accetta senza fare domande la sua richiesta di portarlo a casa con loro. In macchina l’uomo, che si chiama Frank, constata: “Oggi è il mio giorno fortunato. Forse anche il vostro”. E Henry capisce che la sua vita sta per cambiare. Fino a quel momento è stata piuttosto solitaria: sempre sua madre e lui, dai tempi del divorzio. Adele è una donna fragile, che si è estraniata a poco a poco dalla realtà. Ed ecco, improvvisamente, quell’uomo, che non nasconde la verità: è fuggito dall’infermeria del penitenziario, è un evaso. E sua madre, che invece di spaventarsi si illumina e si fa più radiosa giorno dopo giorno: quando lui si offre di cambiarle le lampadine o si impegna ai fornelli, chiamandola per nome, facendole i complimenti. E Henry che sente un’eccitazione mai provata quando Frank gli insegna a fare il suo primo vero lancio o gli spiega come cucinare una perfetta torta ripiena. Così, mentre fuori si scatena la caccia, in casa il tempo è come sospeso, e forse finalmente a una svolta.

RECENSIONE: Quando Salinger è morto, ho avuto occasione di leggere molti articoli sulla sua vita, per quel poco che è mai trapelato. Quando egli aveva 53 anni avviò una relazione con una diciottenne notata per il suo talento, era Joyce Mainard. La relazione durò solo 10 mesi, ma fu passionale, burrascosa e distruttiva oltre che scandalosa per quei tempi. La Maynard poi è diventata in effetti scrittrice, ed è insegnante di letteratura all’università.
Ho voluto quindi leggere qualcosa di suo e devo dire che la scelta di questo titolo si è rivelata felice, è in effetti una bella storia di formazione. Mi è piaciuto molto, infatti gli assegno 5 stelle. Non solo la scrittura è fluida e scorrevole, ma la storia è coinvolgente. L’ho letto tutto di un fiato e i personaggi mi sono rimasti nel cuore anche dopo averlo finito.

VOTO: 5/5

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