Quanto tutto sarà finito di Audrey Magee

TITOLO: Quando tutto sarà finito

AUTORE: Audrey Magee

EDITORE: Bollati Boringhieri

PAGINE: 320

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2015

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TRAMA: Peter Faber è un soldato semplice, un insegnante spedito sul fronte orientale. Katharina Spinell è una ragazza di Berlino, con un lavoro poco attraente e genitori oppressivi. I due si sposano senza essersi mai conosciuti: è un matrimonio di assoluta convenienza, che garantisce a lui una licenza di dieci giorni, a lei una pensione dovesse Peter morire in guerra. Inaspettatamente, i due ragazzi si innamorano a prima vista, e al momento della separazione si scambiano promesse di fedeltà e di un futuro insieme. Il ricordo dei brevi giorni passati con Katharina e il sogno di una vita familiare al ritorno, sono le uniche cose che permettono a Peter di resistere agli orrori del fronte russo, raccontati nei dettagli, quasi sempre per dialoghi con il gruppetto di commilitoni che lo accompagnerà fino a “quando tutto sarà finito”. Anche Katharina, a Berlino, si ripete che “quando tutto sarà finito” riuscirà a crearsi una vita con Peter e il bambino che nel frattempo si accorge di aspettare, e soprattutto a sfuggire al controllo ossessivo di un padre convinto seguace della dottrina nazista: è questo il personaggio che meglio di tutti rappresenta la Germania del tempo, quella della “banalità del male”, quella della gente comune che ritiene legittimo impadronirsi delle case degli ebrei deportati, stanare i fuggiaschi e continuare a brindare alla vittoria e a godere dei privilegi conquistati all’interno del regime anche quando la realtà annuncia la sconfitta.

RECENSIONE: “Quando tutto sarà finito” è il romanzo d’esordio della scrittrice e giornalista irlandese Audrey Magee. Ottimo libro, storia ben raccontata con uno stile semplice, diretto e trascinante. La scrittrice utilizza tanti dialoghi per descrivere da una parte la vita dei berlinesi sotto le bombe degli Alleati, dall’altra i soldati tedeschi durante la campagna di Russia. Le ambientazioni sono descritte in modo minuzioso. Un dettaglio da sottolineare è che il libro viene narrato dal punto di vista tedesco, dalla parte di chi nel suo piccolo non condivideva le teorie e la politica hitleriana.

Voto 3/5

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