La musica segreta dei ricordi di Alyson Richman

TITOLO: La musica segreta dei ricordi

AUTORE: Alyson Richman

EDITORE: Piemme

ANNO: 2013

GENERE: Narrativa, varia

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TRAMA: Certi ricordi sono palpabili, come gli oggetti in cui restano impressi. Per Salomé la felicità ha il colore delle arance. Quelle che raccoglieva a diciassette anni nel giardino del collegio, e in cui Octavio, per conquistarla, le nascondeva versi d’amore. Il dolore invece ha il suono di un grammofono, sepolto da tempo in fondo a uno scatolone. Salomé ha dovuto smettere di ascoltarlo nel tentativo di cancellare dalla mente un’immagine: quella degli aguzzini di Pinochet e delle torture che le hanno inflitto sulle arie di Mozart. Da allora, ha chiuso dentro di sé anche la verità, credendo di proteggere i figli, illudendosi di rimuovere il rancore che nutre verso l’idealismo di suo marito Octavio, pagato tanto caro sulla propria pelle. Ma quel dolore segreto ha finito solo per allontanarla da coloro che più amava. Perché un cuore senza voce è come una casa sprangata, in cui non entra più luce. Solo a uno sconosciuto Salomé accetterà di raccontare la sua storia. Uno straniero incontrato all’altro capo del mondo, in Svezia, dove lei ha ottenuto asilo politico. Un uomo che, mosso dal proprio senso di colpa, si è ripromesso di salvare chi si porta dentro le ferite di guerre e persecuzioni. Un medico capace di condurre per mano i suoi pazienti attraverso i ricordi che segnano il volto ma ancor più l’anima. Grazie a lui, Salomé capirà che solo affrontando a voce alta il passato potrà tornare a vivere e ad amare. Un romanzo sui ricordi che ci definiscono, nel bene e nel male…

RECENSIONE: Della stessa autrice avevo letto anche “Un giorno solo, tutta la vita” e devo dire che riesce anche in questo caso a calarsi nei panni dei suoi protagonisti come se avesse vissuto le loro vite, e a raccontare i ricordi più sofferti e le confessioni più intime con una profondità delicata e rispettosa. Ancora più bello ed avvincente dell’altro libro letto di questa autrice. Lettura scorrevole, bei personaggi e storie davvero interessanti (particolarmente angosciante il racconto delle torture). Ho apprezzato l’alternanza temporale e la cura in cui vengono descritti i fatti storici che hanno fatto da sfondo alle varie vicende: la guerra in Carelia tra Finlandia e Russia, l’invasione nazista in Francia, il breve governo di Allende, la sanguinosa dittatura di Pinochet e la sua incriminazione nel 1998.

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