Non guardare nell’abisso di Massimo Polidoro

Titolo: Non guardare nell’abisso
Autore: Massimo Polidoro
Anno: 2016
Casa editrice: Piemme
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Trama:
È una notte di luna piena. In un cimitero di campagna, una piccola processione guidata da un anziano sacerdote impaurito entra in una cripta. Ma non si tratta di un morboso rito esoterico: da una buca nascosta sotto l’altare riemergono mitragliatori, munizioni ed esplosivi. Un vero arsenale di guerra sepolto da chissà quanti anni. “Questi cambieranno ogni cosa” dice il leader del gruppo, estraendo il coltello che metterà fine alla vita del prete.È una tranquilla mattina estiva, a Milano. Bruno Jordan esce di casa per la solita corsa nel parco: è un periodo piuttosto piatto, nella vita dell’inquieto cronista di nera, dopo le vicende che l’anno prima lo hanno portato al clamoroso ritrovamento di una donna scomparsa. Forse anche per questo, di fronte all’irrituale e insistente richiesta di un ex senatore in pensione di aiutarlo a rintracciare la nipote che non ha mai conosciuto, Jordan cede e accetta l’incarico. Per questo, e perché Publio Virgilio Strazzi non è un ex senatore qualunque: è uno dei nomi più quotati per l’imminente elezione del prossimo presidente della Repubblica italiana. Cominciando le indagini, però, Jordan si rende conto ben presto che l’uomo gli ha raccontato solo una parte della verità. Dietro il nonno tormentato dai rimpianti si allunga l’ombra inquietante di un complotto che affonda le radici negli anni più tragici e irrisolti del dopoguerra. E dietro il vicino della porta accanto potrebbe annidarsi un nemico che aspetta solo il momento giusto per seminare morte e terrore. In una crudele corsa contro il tempo, Bruno Jordan si trova di nuovo faccia a faccia con l’abisso più nero dell’animo umano: questa volta, oltre alla sua, sono in gioco molte altre vite.
Commento: Ho fatto parte della squadra di lancio organizzata da Massimo Polidoro, quindi ho potuto leggere in anticipo una copia staffetta del libro.
Non appena ho finito di leggere “Il passato è una bestia feroce”, ho atteso trepidante l’indagine successiva di Bruno Jordan. Anche la seconda avventura del giornalista è assai coinvolgente: Bruno si trova a indagare in un mistero che affonda le radici nel passato, nei tempi bui della storia italiana.
Il ritmo è incalzante, la lettura scorrevole. Sono giunta alla fine quasi senza accorgermene e ora non mi resta che attendere la prossima avventura di Bruno.
Anche questo romanzo conferma le doti narrative di Massimo Polidoro, che ha creato un intreccio credibile e appassionante.
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