Il primo giorno della mia vita di Paolo Genovese

LA NOSTRA OPINIONE

TITOLO: Il primo giorno della mia vita

AUTORE: Paolo Genovese (Ha 51 anni, studia comunicazione e diventa pubblicitario. Per il suo primo cortometraggio fu candidato al David di Donatello…a partire da quel lontano 1998 inizierà a girare una serie di grandi successo che lo porteranno a vincere un premio dietro l’altro)

EDITORE: Einaudi

ANNO: 2018

PAGINE: 312

PREZZO: 18 Euro

CITAZIONE:

” – Io quando sto male faccio sempre un gioco, – dice Thomas. – Mi guardo intorno, osservo le persone, quel poliziotto per esempio, – e lo indica con il mento, – quella mamma, quel tassista, quella coppia, e penso che tra ottanta, cento anni non ci saranno piú, non ci sarà nessuno di loro, ma proprio nessuno. Non ci sarà piú quel bambino con il palloncino di Daffy Duck, né quella donna che litiga al telefono con chi sa chi. Non ci sarai tu e non ci sarò io. Saremo tutti sostituiti da altrettante persone con altrettanti affanni, problemi, speranze, paure. E fra altri cent’anni da altri ancora. E probabilmente seduti su questi scalini ci saranno di nuovo una ragazza che piange e un ragazzo che dice stupidaggini. Pensa quanto siamo sostituibili. Gli occhi di Emily si sono asciugati come pozzanghere al sole. – Però siamo anche un po’ unici, – conclude lui, – perché la nostra storia non sarà mai uguale a quello di nessun altro.”

OPINIONE: Emily, Aretha e Daniel hanno ognuno un motivo per essere stanchi di esistere. Napoleon no, in realtà, eppure è più determinato degli altri a farla finita. Un attimo prima che compiano un gesto irrevocabile, uno sconosciuto li convince a stringere un patto: per sette giorni gli mostrerà come continua la vita in loro assenza, come reagiscono amici e parenti; dopo li riporterà al punto di partenza e potranno decidere. Una storia che ti incuriosisce e ti emoziona, l’autore con il suo humour nero riesce a regalarci un libro a tratti esilarante ed esaltante, a volte riflessivo sul senso della vita. Un romanzo surreale ma con la penna leggera di Genovese ti affascina a tal punto da resta attaccato ad ogni singola pagina senza riuscire ad alzare gli occhi. “l primo giorno della mia vita” anche se breve e leggibile in poche ore sotto l’ombrellone ti trasmette un’energia spiazzante che ti fa venir voglia di ricominciarlo appena lo si finisce.

PER LA SERIE: non buttiamoci giù

CONSIGLIATO PER: chi vorrebbe fermarsi e osservare la propria vita da fuori

 

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