Uno sporco lavoro di Bruno Morchio

UNO SPORCO LAVORO

In occasione del compleanno de la compagnia dei lettori abbiamo avuto il piacere di avere tra gli ospiti Bruno Morchio, qui di seguito la nostra opinione sul suo nuovo libro:


TITOLO: Uno sporco lavoro
AUTORE: Bruno Morchio
EDITORE: Garzanti
ANNO: 2018

TRAMA: Basta una parola, a Bacci Pagano, per riconoscere Maria, anche se non la vede da trent’anni. Basta un attimo per essere catapultato ai tempi della sua prima indagine, a metà degli anni Ottanta. Dopo un lustro passato in prigione a scontare una pena ingiusta e tre anni in giro per il mondo, Bacci ha deciso di mettere a frutto il proprio intuito infallibile lavorando come investigatore privato. Ironia della sorte, il primo caso lo trova a pochi chilometri da casa, in una splendida villa della Riviera di Levante. Deve proteggere la famiglia dell’ingegner Silvano Rissi, un manager dell’industria di stato.

LA NOSTRA OPINIONE: Il romanzo ci fa conoscere il passato del nostro amato Bacci Pagano, un personaggio a cui molti lettori si sono affezionati nel tempo. “Uno sporco lavoro” ci permette di mettere al giusto posto i tasselli mancanti della serie. Un noir, che penetra a fondo nella psicologia e nell’intimo dei personaggi, svelando le loro debolezze, le loro sofferenze, i loro dubbi, le loro intimità secondo lo stile morbido ma profondo e inconfondibile di Morchio. L’intreccio è ben costruito e la trama non cade per nulla nel banale.

CITAZIONI: “riapre talvolta antiche ferite e finisce per rigirare il coltello nella piaga. Non fosse per l’età, che ci costringe a santificare ogni ricordo come prova della nostra integrità neurologica, tanto varrebbe gettare tutto. “

 

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