Di punto in bianco di Cristina Rava

Mercoledì 10 luglio Cristina Rava era nostra ospite alla cena letteraria e abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con lei sul suo nuovo libro “di punto in bianco” edito Nero Rizzoli.

TITOLO: Di punto in bianco

AUTORE: Cristina Rava

EDITORE: Rizzoli

ANNO: 2019

TRAMA: In autunno le colline piemontesi sono uno stato dell’anima: nebbia azzurrina che cinge i crinali, tenue malinconia a invadere i cuori. Lo sa bene il commissario Bartolomeo Rebaudengo che ha deciso di darci un taglio con omicidi, scene del crimine, tecniche del profiling, e di ritirarsi in Langa. Per quelli come lui, però, non c’è pensione che tenga. E così il poliziotto si ritrova a indagare sulla morte del giovane Dario, scomparso dopo un festino a base di alcol e droghe, e ritrovato cadavere a distanza di alcuni giorni. Ma il delitto è anche l’occasione per rivedere Ardelia Spinola, il medico legale dall’intuito infallibile, che ha il vizio di cacciarsi nei guai e che nasconde la sua fragilità dietro una tagliente ironia. La passione di un tempo ha lasciato spazio al gioco delle schermaglie e al tarlo dei rimpianti, nonostante i due – diversi come il giorno e la notte – continuino a fare scintille. Intanto c’è il diavolo sulle colline, e ci mette pure la coda dettando un’impressionante sequenza di tragiche casualità e colpevoli omissioni, inestricabili equivoci e gesti rovinosi. La caccia sospingerà Ardelia e Bartolomeo nelle ombre di una terra ancora selvaggia e nelle tenebre di una mente ossessionata dalla vendetta.
LA NOSTRA OPINIONE:

Cristina Rava è ormai una realtà solida nel quadro del noir italiano femminile, anche se, come ben sappiamo, non le piacciono le categorie. Nel suo nuovo libro “di punto in bianco” torna il nostro amato Rebaudengo, uno dei personaggi di gialli liguri più amati dal lontano 2007, ma questa volta lo troviamo nelle rilassanti e affascinanti Langhe. È un ritorno importante, per la casa editrice Rizzoli, e, possiamo sostenerlo con orgoglio, è un ritorno che convince.

Cristina Rava non racconta solo storie ma entra nel vivo delle emozioni, le fa sue e le trasmette con energia ed audacia al lettore.

Si interroga sul perché una persona possa arrivare a compiere un gesto simile, sui pensieri dei suoi protagonisti. La scrittura di Cristina Rava è una scrittura vivida, acuta, che riesce a farti vedere nella mente in maniera vivida e chiara quello che leggi. Le diverse storie che animano le righe del racconto sono intrecciate con grande maestria, in un perfetto incastro che nulla lascia al caso; il tutto si fonda in una trama strutturalmente organica, dove mistero, tensione, humor e commedia trasportano il lettore in un turbine di inestricabili equivoci e irruenti scoperte. La narrazione è ricca di sentimenti e improvvisi colpi di scena. Quello che piace dei suoi romanzi è che cerca di cogliere e di far capire il “come” non tanto il “chi” rendendo il tutto più vero ed umano.

 

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