L’atlante dell’invisibile di Alessandro Barbaglia

LA NOSTRA OPINIONE

L’atlante dell’invisibile di Alessandro Barbaglia

TITOLO: L’atlante dell’invisibile

AUTORE: Alessandro Barbaglia

EDITORE: Mondadori

ANNO: 2018

“L’atlante dell’invisibile” di Alessandro Barbaglia è un romanzo in cui la poesia fa capolino in ogni pagina.

“Cosa succederebbe se…”.

Cosa succederebbe se tre ragazzini decidessero di rubare la luna?

Cosa succederebbe se un uomo creasse in continuazione mondi nuovi costruendo mappamondi?

Cosa succederebbe se un lago si ritirasse, scoprendo un intero paese prima sommerso?

Una storia poetica, ma anche romantica: un impossibile romanzo d’amore tra due ragazzi e una ragazza; una vita passata insieme tra un sognatore e una donna più pratica, ma che sorride a vedere i sogni del suo uomo. Storie che si intrecciano in una trama che si scopre poco a poco,  un libro che parla di invisibile, un invisibile che riesci a sentire tra le dita, il suo profumo, i suoi rumori, il suo tutto. Questo libro ti riporta a una dimensione dimenticata facendoti sognare , riflettere e amare i personaggi.. Ma una poesia semplice, di quelle comprensibili a tutti.  In una trama apparentemente leggera, troviamo temi “seri”: ciò che l’uomo fa all’ambiente, il ruolo della “crescita ad ogni costo” nel distruggere una comunità, una scuola dominata da una suora triste e tirannica, un ragazzo che si costringe al mutismo per non dover sopportare certi maltrattamenti… una polifonia di temi sempre vissuta col sorriso e leggerezza…Mi ricorda Calvino!

C’è un vero confine tra il reale e la fantasia? Tra ciò in cui noi crediamo e ciò in cui gli altri credono? Qual è l’istante in cui crescendo diventa necessario smettere di fantasticare? E se quell’istante non arrivasse mai? Questo è tutto ciò che emerge dal tuo romanzo.

“È stato difficile dividere le notti con me per sessant’anni?” aveva chiesto lui.
“No” aveva risposto lei. “Le abbiamo divise bene. Ognuno ha sempre fatto la sua parte. Io dormivo, tu sognavi”.

È stato facile affezionarsi a tutti i protagonisti di questo romanzo ma io scelgo Elio, Teresa e il loro amore. Teresa riprende il marito, si arrabbia con lui, passa il suo tempo a correggere i suoi errori eppure mai le è passato per la mente di non dividere la sua vita con Elio che la ama infinitamente. Il loro amore è dolcissimo ma reale, si amano pur essendo totalmente diversi perché la loro forza sta nel volersi sempre ritrovare dopo ogni virgola, senza mai mettere un punto tra di loro.

 

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